Perché scegliamo un partner sbagliato?
Perché scegliamo un partner sbagliato?
Sam: “Perché io e quelli che amo finiamo per scegliere persone che ci trattano male?”
Charlie: “Accettiamo l’amore che pensiamo di meritare”
Dal film: “Noi siamo infinito”, anno 2012.
Proprio cosi, spesso scegliamo partner “sbagliati” o addirittura deleteri perché, da un lato nel nostro sistema familiare è successo qualcosa che ci ha traumatizzato, vedi ad esempio aver avuto due genitori che come coppia non si sono mai amati o che addirittura da un certo punto della loro vita si sono anche odiati e da qui crediamo che l’amore sia questo; dall’altro non crediamo di meritare qualcosa di meglio di ciò che già stiamo sperimentando, così possiamo rimanere anche anni con un partner che fondamentalmente non ci soddisfa e che non ci fa crescere.
In generale credo sia giusto provare a fare di tutto per salvare la propria coppia, ma, talvolta, bisogna anche accettare che la persona che avevamo scelto in un determinato periodo della nostra vita, adesso non la risceglieremo più, magari perché io mi sento cresciuto/a e sento di aver fatto, negli anni, un percorso di crescita personale che mi ha portato/a ad avere bisogni e desideri differenti da quando ho scelto quella determinata persona, mentre il/la mio/a partner è rimasto/a più o meno quello/a di sempre.
Se ho sempre vissuto in un determinato contesto, ne ho percepito il clima emotivo e non ho mai visto altro, come posso sapere che esiste una realtà migliore e magari più soddisfacente per me fuori da tale contesto? Se non la conosco rimarrò sempre lì, convinto/a che quello sia il meglio per me.
Se decido invece di uscire dalla mia zona di comfort, di concedermi nuove esperienze, di incontrare nuove persone e provare a credere di più in me stesso/a, forse allora potrò iniziare a desiderare in maniera differente ciò che già “possiedo” e quindi darmi la possibilità di vivermelo con occhi diversi, oppure potrò iniziare a desiderare di cambiare e di volgere lo sguardo altrove.
Ogni situazione è a sé stante e va valutata in modo peculiare a seconda della persona e della sua particolare storia relazionale.
La psicoterapia può avere anche questa funzione, ovvero quella di aiutarti a riflettere su chi sei e su cosa vuoi veramente dalla tua vita, per poi poter operare delle scelte all’interno del tuo mondo relazionale, più coerenti rispetto a ciò che senti dentro di te e magari meno sfalsate sia dalla tua storia passata, che da attuali giudizi e/o pressioni esterne.